Il termine deriva da “fibro” (tendini e legamenti), dalla radice mios (muscoli) e da algia: stiamo parlando quindi di un dolore diffuso a muscoli, legamenti e tendini, che non coinvolge direttamente le articolazioni, noto certamente da secoli, anche se solo negli anni ’60 del ‘900 gli studi del Prof. Sicuteri, lo caratterizzarono da un punto di vista nosologico, proponendo inizialmente il termine “Panalgesia” o “Panalgia”, per meglio descrivere il carattere ubiquitario del dolore. Dello stesso parere era il Padre della Algologia italiana, il Prof. Mario Tiengo, che chi scrive ebbe l’onore di conoscere e frequentare, da giovane specializzata, essendo inserita nella Segreteria scientifica di alcune sue pubblicazioni.